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6 - Semiconduttori

  • Materia e argomento: Radiotecnica — filtri, circuiti risonanti e cristalli di quarzo. Prima lezione della sezione “radiotecnica” del corso, con un approccio più qualitativo e meno formule rispetto alle lezioni precedenti di elettrotecnica.
  • Tempo di studio stimato: 90–110 minuti
  • Prerequisiti: Reattanza induttiva $X_L = 2\pi fL$ e capacitiva $X_C = 1/(2\pi fC)$ (Lezioni 04–05), impedenza (Lezione 05), condensatori e induttori in serie/parallelo.
  • Obiettivi di apprendimento:
    • Comprendere il principio di funzionamento dei filtri basati su componenti reattivi (LC, RC)
    • Distinguere i quattro tipi fondamentali di filtro: passa basso, passa alto, passa banda, elimina banda
    • Definire la frequenza di taglio (metà potenza oppure $0{,}707$ in tensione)
    • Comprendere la risonanza in circuiti LC parallelo e serie
    • Usare la formula del fattore di merito $Q = f_0 / B$
    • Conoscere i cristalli di quarzo e il principio piezoelettrico

La lezione si apre con la correzione del quiz della Lezione 05. Le risposte sono riepilogate brevemente:

  • Scopo del condensatore: bloccare la corrente continua e lasciar passare la corrente alternata (non il contrario)
  • Unità di misura della capacità: Farad (con sottomultipli µF, nF, pF)
  • Fattori che determinano la capacità: materiale dielettrico (ε), superficie delle armature, numero di piastre, distanza fra le piastre
  • Condensatori in parallelo: le capacità si sommano ($C_{tot} = C_1 + C_2$)
  • Aumento distanza fra le piastre: la capacità diminuisce (D al denominatore in $C = \varepsilon \cdot S/D$)
  • Conversione: 500.000 µF = 0,5 F (spostarsi di 6 posizioni decimali)
  • Reattanza capacitiva e frequenza: $X_C$ aumenta al diminuire della frequenza (F al denominatore)
  • Due condensatori uguali da 8 pF in serie: $C_{tot} = 4$ pF (metà)
  • Tre condensatori uguali in serie: capacità totale minore di ogni singolo condensatore
  • Formula della reattanza: $X_C = 1/(2\pi fC)$
  • Unità di misura dell’impedenza: ohm (Ω)
  • Impedenza: grandezza che si oppone allo scorrere della corrente alternata in qualsiasi circuito
  • Legge di Ohm per le impedenze: $V = Z \times I$
  • Potenza dissipata dalla parte reale dell’impedenza: potenza attiva

Un filtro è una combinazione di circuiti composti da induttori e condensatori (circuiti LC) che sfrutta la variazione della reattanza induttiva e capacitiva in funzione della frequenza per attenuare o far passare determinate bande di frequenza.

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Il principio fondamentale è:

  • Reattanza induttiva ($X_L$): vale 0 a frequenza zero (cortocircuito per la DC), cresce linearmente con la frequenza
  • Reattanza capacitiva ($X_C$): vale infinito a frequenza zero (circuito aperto per la DC), decresce con la frequenza

Queste caratteristiche complementari permettono di discriminare i segnali in base alla frequenza.


Il filtro passa basso attenua i segnali con frequenza superiore alla frequenza di taglio e lascia passare inalterati quelli con frequenza inferiore.

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La frequenza di taglio è definita in due modi equivalenti:

  1. La frequenza alla quale la potenza del segnale di uscita si dimezza rispetto alla banda passante
  2. La frequenza alla quale l’ampiezza (tensione) del segnale di uscita si riduce a $\frac{1}{\sqrt{2}} \approx 0{,}707$ rispetto al valore in banda passante
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Perché $0{,}707$ equivale a metà potenza? Poiché $P \propto V^2$: $(0{,}707)^2 = (1/\sqrt{2})^2 = 1/2 = 0{,}5$

⚠️ Questa definizione si applica a tutti i tipi di filtro e può essere oggetto di domande d’esame.

Nella versione più semplice, il filtro passa basso è costituito da:

  • Una resistenza in serie (valore costante con la frequenza)
  • Un condensatore verso massa

A frequenze basse: la reattanza del condensatore è molto alta → il condensatore è “come se non esistesse” → il segnale passa inalterato in uscita.

A frequenze alte: la reattanza del condensatore diventa bassa → il condensatore cortocircuita il segnale verso massa → la tensione di uscita si azzera.

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Sostituendo la resistenza con un induttore:

  • L’induttore a frequenze alte ha reattanza alta → ostacola il passaggio
  • Il condensatore a frequenze alte ha reattanza bassa → cortocircuita verso massa

Due componenti reattivi lavorano insieme, ottenendo un filtraggio più ripido (selettivo).

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Ogni componente reattivo (condensatore o induttore) inserito nel filtro aggiunge un polo. Più poli ha il filtro, più la sua curva di attenuazione è ripida oltre la frequenza di taglio, avvicinandosi al comportamento di un filtro ideale.

  • Controlli di tono negli amplificatori audio (stereo, autoradio, TV)
  • Filtri crossover nelle casse acustiche: il passa basso manda i bassi al woofer
  • Uscita dei trasmettitori radio: per eliminare le armoniche (es. trasmettitore a 27 MHz genera armoniche a 54, 81 MHz… che interferivano con la TV)
  • Filtri commerciali (es. Drake): reggono fino a 1 kW, passano sotto 30 MHz, attenuazione 80 dB a 41 MHz

Il filtro passa alto è speculare al passa basso: attenua le frequenze inferiori alla frequenza di taglio e lascia passare quelle superiori.

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Si invertono le posizioni dei componenti rispetto al passa basso:

  • Il condensatore è in serie: a frequenze basse ha reattanza altissima → blocca il segnale; a frequenze alte ha reattanza bassissima → lascia passare tutto
  • L’induttore (o resistore) è verso massa: a frequenze basse ha reattanza bassa → cortocircuita verso massa anche ciò che riuscisse a passare
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Un filtro passa alto può essere costruito con diverse combinazioni: C+R, C+L, oppure L+R (come osservato durante la lezione).


Il filtro passa banda fa passare le frequenze comprese tra una frequenza di taglio inferiore e una frequenza di taglio superiore, attenuando tutto ciò che sta al di fuori.

Può essere realizzato come combinazione di un filtro passa alto (che taglia il sotto) e un filtro passa basso (che taglia il sopra).

I filtri passa banda sono fondamentali nei ricevitori radio: permettono la selettività, cioè la capacità di ascoltare un solo segnale per volta. Un segnale FM commerciale è largo circa 100 kHz; il filtro passa banda del ricevitore è dimensionato per far passare esattamente quella larghezza di banda.


Il filtro elimina banda (o notch) attenua i segnali con frequenza compresa tra le due frequenze di taglio e lascia passare tutto il resto. È il funzionamento speculare del passa banda.

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Usato per eliminare le interferenze della banda FM commerciale (88–108 MHz) nei ricevitori radioamatoriali. I segnali FM sono molto forti e possono “sovraccaricare” un ricevitore sensibile, impedendone il funzionamento.

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Tipo di filtro Cosa lascia passare Cosa blocca
Passa basso Frequenze sotto la freq. di taglio Frequenze sopra la freq. di taglio
Passa alto Frequenze sopra la freq. di taglio Frequenze sotto la freq. di taglio
Passa banda Frequenze tra le due freq. di taglio Frequenze fuori dalla banda
Elimina banda Frequenze fuori dalla banda Frequenze tra le due freq. di taglio

⚠️ Le domande d’esame sui filtri sono tipicamente formulate come: “Cosa lascia passare un filtro passa banda?” con tre risposte a scelta multipla.


Un circuito risonante si ottiene collegando un condensatore e un induttore in serie o in parallelo. Esiste una frequenza specifica, la frequenza di risonanza ($f_0$), alla quale la reattanza induttiva e quella capacitiva sono uguali ($X_L = X_C$) e si annullano a vicenda.

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$$f_0 = \frac{1}{2\pi\sqrt{LC}}$$

Dove:

  • $L$ = induttanza in Henry
  • $C$ = capacità in Farad
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In un circuito LC parallelo alla frequenza di risonanza:

  1. La tensione è la stessa ai capi di L e C (sono in parallelo)
  2. Le reattanze sono uguali → le correnti che scorrono in L e C sono uguali in ampiezza
  3. La corrente nell’induttore è in ritardo di 90° rispetto alla tensione; la corrente nel condensatore è in anticipo di 90°
  4. Le due correnti sono quindi sfasate di 180° (in opposizione di fase) → si annullano
  5. Il circuito esterno non vede scorrere corrente → impedenza infinita (circuito aperto)
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Il condensatore e l’induttore si “palleggiano” l’energia: il condensatore si scarica sull’induttore (campo elettrico → campo magnetico) e viceversa, senza assorbire energia dall’esterno.

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In un circuito LC serie alla frequenza di risonanza:

  1. La corrente è la stessa in L e C (sono in serie)
  2. Le reattanze sono uguali → le tensioni ai capi di L e C sono uguali in ampiezza
  3. La tensione sull’induttore è in anticipo di 90° rispetto alla corrente; la tensione sul condensatore è in ritardo di 90°
  4. Le due tensioni sono sfasate di 180° → si annullano
  5. Fra i punti A e B non c’è differenza di potenziale → impedenza nulla (cortocircuito)
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Proprietà Parallelo Serie
Alla risonanza si annullano Le correnti Le tensioni
Impedenza alla risonanza Infinita (circuito aperto) Nulla (cortocircuito)
Curva della corrente Minimo a $f_0$ Massimo a $f_0$

I circuiti risonanti sono il meccanismo base della selettività nei ricevitori radio.


Nel mondo reale, i componenti hanno perdite (rappresentate da una resistenza parassita):

  • I condensatori hanno perdite molto basse (campo elettrico confinato tra le armature)
  • Gli induttori hanno perdite significative (campo magnetico non confinato, si propaga nello spazio)

Per un buon funzionamento:

  • Circuito risonante parallelo: la resistenza parassita deve essere alta (per non cortocircuitare)
  • Circuito risonante serie: la resistenza parassita deve essere bassa (per non bloccare la corrente)

Il fattore di merito (o fattore di qualità) Q indica quanto è “buono” un circuito risonante. Un Q alto significa basse perdite e curva di risonanza stretta (selettiva). La relazione con la larghezza di banda è:

$$Q = \frac{f_0}{B}$$

Dove:

  • $f_0$ = frequenza di risonanza
  • $B$ = larghezza di banda (distanza tra le due frequenze di taglio a −3 dB)
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Q Curva di risonanza Selettività
Basso (5–10) Ampia, “spampanata” Bassa
Alto (50–100+) Stretta, ripida Alta

Q e B sono inversamente proporzionali: aumentando Q, diminuisce la larghezza di banda.

Esercizio 1: Un filtro passa banda risuona a 20 MHz con larghezza di banda di 2 kHz. Qual è il fattore Q?

$$Q = \frac{f_0}{B} = \frac{20.000.000 \text{ Hz}}{2.000 \text{ Hz}} = 10.000$$

⚠️ Convertire sempre alla stessa unità di misura prima di calcolare!

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Esercizio 2: Un filtro passa banda risuona a 5 MHz con Q = 100. Qual è la larghezza di banda?

$$B = \frac{f_0}{Q} = \frac{5.000 \text{ kHz}}{100} = 50 \text{ kHz}$$


Il quarzo è un materiale piezoelettrico: se compresso meccanicamente, genera una tensione sulle sue facce. Il fenomeno è anche inverso: applicando una corrente alternata, il quarzo vibra alla sua frequenza di risonanza meccanica.

Esempio pratico: l’accendino a scintilla da cucina contiene un quarzo; premendo il pulsante si comprime il cristallo, generando una tensione sufficientemente alta da produrre una scintilla.

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A differenza dei circuiti LC (risonanza elettrica), i quarzi funzionano per risonanza meccanica. Il principio è analogo a una corda di chitarra o a un bicchiere di cristallo colpito con l’unghia: il materiale oscilla a una frequenza determinata dalle sue dimensioni fisiche.

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Caratteristica Circuito LC Quarzo
Fattore di merito Q 10 – 100 Fino a 10.000
Stabilità in frequenza Moderata Estremamente alta
Perdite Significative (soprattutto induttore) Minime
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La frequenza di risonanza dipende dalle dimensioni fisiche del cristallo: i quarzi vengono tagliati per risuonare alla frequenza desiderata. La fondamentale arriva fino a circa 20 MHz; per frequenze superiori si utilizzano le armoniche del quarzo.

I quarzi si presentano come piccoli contenitori metallici con due piedini. All’interno c’è una sottilissima lamina di quarzo con due metallizzazioni collegate ai piedini esterni. Dimensioni variabili: nei vecchi baracchini CB (Midland, Tokai) si trovavano quarzi più grandi; i quarzi moderni sono molto più compatti.


  • Filtri → sfruttano → Variazione di reattanza con la frequenza
  • Filtro passa basso → è speculare a → Filtro passa alto
  • Filtro passa banda → è combinazione di → Filtro passa basso + filtro passa alto
  • Filtro elimina banda → è speculare a → Filtro passa banda
  • Frequenza di taglio → corrisponde a → Metà potenza oppure 0,707 in tensione
  • Poli del filtro → determinano → Ripidità della curva di attenuazione
  • Circuito LC → entra in → Risonanza a $f_0 = 1/(2\pi\sqrt{LC})$
  • Risonanza parallelo → produce → Impedenza infinita (circuito aperto)
  • Risonanza serie → produce → Impedenza nulla (cortocircuito)
  • Fattore di merito Q → è inversamente proporzionale a → Larghezza di banda B
  • Quarzo → usa → Risonanza meccanica (piezoelettricità)
  • Quarzo → ha → Q molto alto (~10.000), grande stabilità

  1. I filtri sono combinazioni di induttori e condensatori che attenuano o lasciano passare determinate bande di frequenza. Esistono quattro tipi: passa basso, passa alto, passa banda, elimina banda.
  2. La frequenza di taglio è il punto in cui la potenza si dimezza (−3 dB) oppure la tensione si riduce a $1/\sqrt{2} \approx 0{,}707$. Questi due valori sono equivalenti.
  3. Un circuito risonante parallelo alla frequenza di risonanza ha impedenza infinita (circuito aperto); un circuito risonante serie ha impedenza nulla (cortocircuito). Sono speculari.
  4. La frequenza di risonanza è $f_0 = 1/(2\pi\sqrt{LC})$, cioè la frequenza dove $X_L = X_C$.
  5. Il fattore di merito Q indica la qualità/selettività di un circuito risonante: $Q = f_0/B$. Più alto è Q, più stretta è la curva di risonanza.
  6. Gli induttori reali hanno perdite maggiori dei condensatori perché il campo magnetico non è confinato. Questo limita il Q dei circuiti LC.
  7. I cristalli di quarzo sfruttano la piezoelettricità per ottenere risonanze meccaniche con Q fino a 10.000, permettendo oscillatori estremamente stabili.

  1. Perché un filtro LC passa basso ha una curva di attenuazione più ripida rispetto a un filtro RC? Cosa si intende per “poli” di un filtro?
  2. Spiegare perché la definizione di frequenza di taglio “metà potenza” è equivalente a “tensione pari a $0{,}707$”.
  3. In un circuito risonante parallelo, le correnti in L e C si annullano alla risonanza. Perché l’impedenza vista dall’esterno diventa infinita e non nulla?
  4. Un circuito risonante serie ha $f_0$ = 7 MHz e $Q$ = 200. Qual è la larghezza di banda? Come cambierebbe il comportamento se Q fosse 20?
  5. Perché le perdite degli induttori sono molto maggiori di quelle dei condensatori? In che modo questo influisce sul fattore Q?
  6. Un radioamatore abita vicino a un trasmettitore FM commerciale e la sua radio non funziona. Quale tipo di filtro dovrebbe usare e perché?
  7. Spiegare l’analogia tra la risonanza meccanica di una corda di chitarra e la risonanza di un cristallo di quarzo.

  • Banda passante — intervallo di frequenze che un filtro lascia passare con attenuazione trascurabile
  • Circuito risonante — circuito LC in cui a una specifica frequenza ($f_0$) le reattanze si annullano, producendo impedenza massima (parallelo) o minima (serie)
  • Fattore di merito (Q) — parametro che indica la qualità di un circuito risonante; $Q = f_0/B$; valori alti indicano basse perdite e alta selettività
  • Filtro elimina banda (notch) — filtro che attenua le frequenze comprese tra due frequenze di taglio
  • Filtro passa alto — filtro che lascia passare le frequenze superiori alla frequenza di taglio
  • Filtro passa banda — filtro che lascia passare le frequenze comprese tra due frequenze di taglio
  • Filtro passa basso — filtro che lascia passare le frequenze inferiori alla frequenza di taglio
  • Frequenza di risonanza ($f_0$) — frequenza alla quale $X_L = X_C$ in un circuito LC; $f_0 = 1/(2\pi\sqrt{LC})$
  • Frequenza di taglio — frequenza alla quale la potenza di uscita di un filtro si dimezza (−3 dB) o la tensione scende a $0{,}707$ del valore in banda passante
  • Larghezza di banda (B) — ampiezza dell’intervallo di frequenze entro il quale un circuito risonante o un filtro opera efficacemente
  • Piezoelettricità — proprietà di materiali cristallini di generare tensione quando compressi meccanicamente (e viceversa)
  • Polo — in un filtro, ogni componente reattivo aggiunge un polo; più poli → curva di attenuazione più ripida
  • Quadripolo — dispositivo con due terminali di ingresso e due di uscita (es. un filtro)
  • Quarzo — cristallo piezoelettrico usato come risonatore meccanico ad altissimo Q per oscillatori stabili
  • Resistenza parassita — resistenza intrinseca non desiderata di un componente reale, che rappresenta le perdite di energia
  • Selettività — capacità di un ricevitore di discriminare un segnale rispetto ad altri di frequenza diversa

  • 👨‍🏫 Relatori: Paolo (lezione principale su filtri, risonanza e quarzi), Sauro (quiz e ripasso lezione 05)
  • 📋 Coordinamento: Fabrizio, Alessio

Campo Valore
Lezione 06
Data 22 aprile 2026
Durata ~2 ore e 30 minuti
Numero argomenti 9
Parole chiave filtri, passa basso, passa alto, passa banda, elimina banda, frequenza di taglio, $0{,}707$, $-3$ dB, circuito risonante, risonanza, $f_0 = 1/(2\pi\sqrt{LC})$, impedenza infinita, impedenza nulla, fattore di merito Q, $Q = f_0/B$, larghezza di banda, quarzo, piezoelettricità, selettività